Domani a Ronchi dei Legionari, scatta la XII edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie che, fino a domenica 14, offrirà un calendario ricchissimo di ospiti e appuntamenti per riflettere sul mondo dell’informazione e sui principali temi di attualità, ma anche su importanti anniversari. Il cuore della manifestazione sarà il parco Excelsior di via Roma, dove troveranno posto il Palatenda, lo spazio autori e i vari stand.
Il momento clou della prima giornata è fissato alle 19.30 con l’inaugurazione ufficiale che, come ormai tradizione, sarà anche l’occasione per la consegna della quinta edizione del premio Leali Young in memoria di Cristina Visintini, nato per ricordare la giornalista e vicepresidente di Leali delle Notizie, scomparsa prematuramente nell’agosto 2021. Il concorso, dedicato agli aspiranti giornalisti tra i 18 e i 35 anni, quest’anno chiedeva di riflettere sul cambiamento climatico. Silvia Ronco ha vinto nella categoria articoli con Il riso ha sete: il cambiamento climatico minaccia il mare a quadretti piemontese, mentre Maria Selene Clemente ha conquistato la sezione prodotti multimediali con Limo; entrambe, grazie al supporto quinquennale della Cassa rurale e artigiana del Friuli Venezia Giulia, riceveranno un premio da 2.500 euro e saranno ospiti durante la settimana del Festival, collaborando con l’ufficio stampa.
Il calendario partirà alle 17, nella sede dell’Associazione Leali delle Notizie (piazzetta Francesco Giuseppe I), con il vernissage della mostra Sulla strada. Fotoreporter di Sicilia, un omaggio ai fotografi dell’Isola dagli Anni ’60 a oggi, ma anche al ruolo imprescindibile delle immagini nel racconto di cronaca. Prodotta da Assostampa Sicilia e ideata da Roberto Leone (vicesegretario vicario del sindacato siciliano) e Tiziana Tavella (presidente del Consiglio regionale Assostampa dell’Isola), è curata dal fotografo Franco Lannino che la illustrerà in dialogo con Enzo D’Antona, giornalista e presidente del Teatro Miela Bonawentura; l’esposizione sarà visitabile fino al 31 agosto.
Alle 18.15 al parco Excelsior si terrà l’incontro Dove stanno andando gli USA?, riflessione sulla stretta attualità geopolitica con Sara Lucaroni (giornalista e scrittrice), Matteo Muzio (giornalista) e Gianni Beretta (giornalista), moderati da Timothy Dissegna (giornalista del Messaggero Veneto).
La serata sarà poi dedicata a due temi cruciali per il mondo dell’informazione, ma non solo: le querele temerarie e il linguaggio d’odio contro le donne. Si parte alle 20 con E io ti querelo, analisi sulla libertà di espressione e, di conseguenza, sullo stato di salute della nostra democrazia, partendo dall’omonimo volume di Caterina Malavenda, avvocata cassazionista esperta di diritto dell’informazione che racconta dieci processi storici ‘contro’ nomi del calibro di Oriana Fallaci, Michele Santoro, Ferruccio de Bortoli e Oliviero Toscani; Malavenda si confronterà con i giornalisti Fabiana Pacella e Vittorio Di Trapani (presidente della Federazione Nazionale della Stampa), moderati da Paolo Cagnan (vicedirettore del Gruppo Nem con delega al digitale e allo sviluppo multimediale).
Alle 21.15, invece, Silvia Brena (giornalista e co-fondatrice di Vox osservatorio sui diritti), Paola Rizzi (vicepresidente GiULiA Giornaliste) e Giulia Blasi (autrice e attivista), moderate da Paola Dalle Molle (vicepresidente Ordine dei giornalisti FVG), inviteranno il pubblico a pesare l’importanza delle parole e valutare quanto, soprattutto nell’ambiente online ma anche nel mondo reale, l’intolleranza verso le donne non accenni a diminuire e anche il linguaggio abbia un importanza cruciale per combattere questo fenomeno.
Il Festival continua a essere un importante momento di formazione: alcuni appuntamenti daranno diritto all’ottenimento di crediti formativi e deontologici da parte dell’Ordine dei Giornalisti. Sarà possibile registrarsi sul sito www.formazionegiornalisti.it o in loco.
I PARTNER. Il Festival del Giornalismo ha ricevuto anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e il patrocinio del Ministero della Cultura che si aggiunge al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Ronchi dei Legionari, della Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia-Credito cooperativo italiano e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Il Festival è, inoltre, realizzato grazie al contributo delle Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali di Trieste.
L’edizione 2026 del Festival gode nuovamente del patrocinio del Salone Internazionale del Libro di Torino e collabora con l’Ordine nazionale e regionale dei Giornalisti e la Federazione nazionale e regionale della Stampa, l’Università di Udine, Mondadori Bookstore di Monfalcone, Articolo 21, Thesis – Dedica Festival di Pordenone, Vicino/Lontano – Premio Tiziano Terzani di Udine, Heraldo Ets del Festival del Giornalismo di Verona, Treviso Giallo, Friuli Storia – Premio nazionale di storia contemporanea, Circolo della storia, Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin di Trieste, Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo, Università degli Studi di Udine – Festival Collega-menti, Prisma-Fake News Festival di Udine, Teatro Miela-Bonawentura Soc. Coop. di Trieste, Protezione civile Ronchi dei Legionari, Pro Loco Ronchi dei Legionari, L’Albero del Melogramma, Consorzio culturale del monfalconese -Ecomuseo Territori, Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia, Circolo della Stampa di Trieste, Pro Loco Fogliano Redipuglia, Biblioteca comunale Sandro Pertini, Biblioteca comunale Staranzano, Trieste Airport, Museo d’arte diffuso, Associazione Social Warning – Movimento Etico Digitale APS, Git Grado, Associazione scrittori FVG, Festival dell’Acqua di Staranzano, Qudulibri, Cantieri Culturali Creativi, GiULiA Giornaliste, UCSI – Unione Cattolica della Stampa Italiana, Giochi a GoGo e Io ci vado APS.
LE SCUOLE. Importante la collaborazione con le scuole del territorio: ISIS Brignoli-Einaudi-Marconi di Staranzano, IC Don Milan di Aquileia, ISIS Sandro Pertini di Monfalcone, Istituto comprensivo di Doberdò del Lago in lingua slovena, Istituto professionale Ranieri Mario Cossar – Leonardo da Vinci di Gorizia, Liceo artistico Max Fabiani di Gorizia, IAL FVG di Latisana e ISIS Linussio di Codroipo.